Infertilità di Coppia:
cause, diagnosi e percorsi possibili

Dopo mesi di tentativi di concepire senza risultati, è normale sentirsi persi, stanchi e pieni di dubbi.
Voglio dirti subito una cosa importante: non è colpa tua.
L’infertilità non è un fallimento: è una condizione medica, identificabile e affrontabile con gli strumenti giusti e il supporto di uno specialista esperto.

Quando si parla di infertilità di coppia?

Dal punto di vista clinico, si definisce infertilità di coppia l’assenza di concepimento dopo 12 mesi di rapporti sessuali regolari e non protetti. Dopo i 35 anni questa soglia scende a 6 mesi.

L’età è un fattore biologico reale. Una valutazione precoce non è allarmismo: è semplicemente la scelta più efficace.

Nella maggior parte dei casi l’infertilità si affronta.

Quali sono le cause più comuni dell'infertilità femminile?

Le cause di origine femminile sono molteplici. Spesso coesistono. Identificarle richiede una valutazione personalizzata — non un protocollo standard uguale per tutte.

Le principali includono:

  • Fattore ovulatorio 
  • Fattore tubarico
  • Fattore uterino 
  • Endometriosi 
  • Fattore immunologico e trombofilico

Qual è il ruolo del fattore maschile?

L’infertilità non riguarda solo la donna. In circa il 40–50% dei casi la causa è maschile o condivisa tra i partner.

Per questo, la valutazione coinvolge sempre entrambi. Fin dall’inizio.

Le cause maschili più frequenti:

  • Oligospermia
  • Astenospermia 
  • Teratospermia 
  • Azoospermia

Cos'è l'infertilità inspiegata e cosa significa davvero?

In una percentuale stimata tra il 10% e il 30% dei casi, nessuna causa organica precisa emerge anche dopo una valutazione completa di entrambi i partner.
Si parla allora di infertilità idiopatica, o inspiegata.

Inspiegata non vuol dire senza risposta. Vuol dire che il percorso richiede un approccio più articolato.
Le tecniche di PMA possono offrire possibilità concrete anche in questi casi. Spesso, la risposta alla stimolazione ovarica o alla fecondazione in laboratorio chiarisce retrospettivamente la natura del problema.

Come cambia la probabilità di concepimento con l'età?

La riserva ovarica (quantità e qualità degli ovociti disponibili) diminuisce nel tempo. L’accelerazione è significativa dopo i 35 anni.
Non è un motivo per allarmarsi, ma è un’informazione importante da conoscere.

Questi numeri non raccontano la tua storia. Ma ti aiutano a capire perché il tempo è importante senza farti prendere dal panico.
Vediamoli insieme.

Fascia d’età

Probabilità mensile stimata

20–25 anni

~25%

30–35 anni

~15–20%

35–40 anni

~10–12%

Oltre 40 anni

~5% o meno

Stime da letteratura scientifica internazionale. Variano in base alla situazione clinica individuale.

Quando è il momento giusto per rivolgersi a uno specialista?

Prima di quanto pensi. Non è necessario aspettare che la situazione diventi urgente o emotivamente pesante.

Rivolgersi a uno specialista è il passo giusto quando:

  • Sono trascorsi 12 mesi di tentativi (6 mesi dopo i 35 anni)
  • È già nota o sospettata una condizione come endometriosi, PCOS o alterazioni del ciclo
  • Si sono verificate una o più perdite precoci di gravidanza
  • Lo spermiogramma del partner ha mostrato alterazioni
  • Si desidera una valutazione preventiva prima di iniziare a cercare una gravidanza

Ho visto coppie arrivare da me dopo anni di tentativi, pensando di aver fallito. E ho visto le stesse coppie, con un percorso chiaro e un piano condiviso, tornare a sorridere. Il momento giusto per chiedere è sempre oggi. Non perché sia tardi, ma perché ogni mese che passa senza informazioni è un peso che non devi portare da sola

Qual è il passo successivo alla prima valutazione?

La prima consulenza non è un impegno vincolante. È un incontro.
Racconti la tua storia. Io ascolto, valuto e oriento. Il risultato è un quadro clinico chiaro e un piano condiviso, con tempi e aspettative realistiche, costruito sulla tua situazione specifica.

Sono disponibile in studio a Napoli.