Ginecologia e Ostetricia a Napoli: un riferimento stabile, in ogni fase della vita

La ginecologia e l’ostetricia accompagnano ogni fase della vita di una donna: dalla prevenzione, all’accompagnamento nei percorsi di fertilità, fino al monitoraggio della gravidanza e ai controlli dopo il parto.

Ogni percorso è diverso. Per questo ogni visita inizia dall’ascolto, continua con una valutazione clinica accurata e si costruisce insieme, senza fretta e senza giudizio.

Cosa avviene durante una visita ginecologica?

Una visita ginecologica è, prima di tutto, un incontro. Non ha nulla di cui aver timore.
Specialmente quando si sa che dall’altra parte c’è qualcuno che dedica tempo al colloquio, risponde a ogni domanda e non dà nulla per scontato.

La visita si articola in tre momenti:

  1. Colloquio anamnestico — storia clinica, abitudini, sintomi, preoccupazioni
  2. Esame obiettivo — visita pelvica, palpazione addominale, valutazione dei tessuti
  3. Esami strumentali o prelievi — Pap Test, tamponi, ecografia transvaginale, se indicati

“La parte più importante della visita non è quella strumentale. È il momento in cui una donna si sente finalmente ascoltata, senza fretta e senza giudizio.” — Dott.ssa Maristella D’Uva

Gravidanza e monitoraggio ostetrico: un percorso che ti accompagna fino al parto

La gravidanza è un percorso fatto di controlli clinici, ma anche di domande, emozioni e cambiamenti. Avere un punto di riferimento costante permette di viverla con maggiore serenità e consapevolezza.

Ogni gravidanza merita un percorso di cura costruito intorno alla donna, alla sua storia clinica e alle esigenze del bambino.

Che si tratti di una gravidanza spontanea o ottenuta attraverso un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) , il monitoraggio ostetrico permette di seguire l’evoluzione della gestazione con controlli programmati, ecografie e visite periodiche, offrendo un riferimento costante durante tutti i nove mesi.

Cosa comprende il monitoraggio della gravidanza:

  • Visite ostetriche periodiche
  • Ecografie ostetriche secondo le epoche gestazionali
  • Controllo della crescita fetale
  • Monitoraggio del benessere materno
  • Valutazione della pressione arteriosa e dei principali parametri clinici
  • Prescrizione e interpretazione degli esami previsti durante la gravidanza
  • Consulenza su alimentazione, attività fisica e stile di vita
  • Preparazione al parto e chiarimento dei dubbi che possono emergere durante la gestazione

Un accompagnamento anche nelle gravidanze più delicate

Una particolare attenzione viene dedicata alle gravidanze che richiedono un monitoraggio più stretto, come quelle:

  • Ottenute mediante PMA
  • Dopo aborti spontanei ricorrenti
  • In età materna avanzata
  • Gemellari
  • Con patologie materne preesistenti
  • Considerate a rischio dal punto di vista ostetrico

In questi casi il calendario dei controlli viene personalizzato per garantire un follow-up continuo e adeguato alle specifiche necessità cliniche.

Ecografie ostetriche

In studio è possibile eseguire:

  • Ecografia del primo trimestre
  • Ecografia di accrescimento
  • Ecografia ostetrica di controllo
  • Ecografia morfologica (20-22 settimane)
  • Ecografie 3D e 4D 

Un riferimento costante

Durante la gravidanza non emergono solo domande cliniche. Cambiano il corpo, le emozioni, le abitudini e spesso anche le paure.

Per questo ogni visita rappresenta anche un momento di confronto, nel quale ricevere spiegazioni chiare, comprendere i risultati degli esami e affrontare con maggiore serenità ogni fase della gestazione.

Hai ottenuto la gravidanza dopo un percorso di PMA?

Le gravidanze ottenute attraverso tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita richiedono un monitoraggio attento, soprattutto nelle prime settimane.

La Dott.ssa Maristella D’Uva segue il percorso ostetrico anche dopo il concepimento, garantendo continuità assistenziale dalla ricerca della gravidanza fino al monitoraggio della gestazione.

NOTA CLINICA

Quando indicate, le ecografie 3D e 4D rappresentano un utile completamento dell’esame ecografico tradizionale e consentono una valutazione più dettagliata di alcune strutture anatomiche fetali.

L’assistenza continua anche dopo la nascita

l percorso non termina con il parto.

I controlli ginecologici del puerperio permettono di verificare il recupero dell’organismo, affrontare eventuali problematiche legate all’allattamento, alla contraccezione post-partum e programmare i successivi controlli ginecologici.

L’obiettivo è accompagnare la donna anche nel delicato periodo successivo alla nascita del bambino, con la stessa attenzione e presenza che hanno caratterizzato tutto il percorso.

Anche dopo la nascita, poter contare su un riferimento medico aiuta ad affrontare con maggiore serenità una fase di grandi cambiamenti fisici ed emotivi.

Cosa include la prevenzione ginecologica?

La prevenzione ginecologica non è un singolo esame. È un sistema di controlli regolari che permette di intercettare precocemente condizioni che, se identificate in tempo, non compromettono né la qualità della vita né la fertilità futura.

In studio è possibile eseguire:

  • Pap Test e ThinPrep — con o senza tipizzazione HPV
  • Ecografia transvaginale — utero, ovaie, strutture pelviche
  • Screening IST — tamponi e sierologie per infezioni sessualmente trasmesse
  • Valutazione endocrinologica — dosaggi ormonali in presenza di irregolarità del ciclo

PERCORSO CLINICO
La frequenza degli screening viene personalizzata in base all’età, alla storia clinica e ai fattori di rischio.
Non esiste un calendario uguale per tutte.

Come scegliere il metodo contraccettivo più adatto?

La scelta contraccettiva non si fa con un protocollo standard, dipende da molteplici fattori.

Durante la consulenza, ogni opzione viene spiegata con chiarezza: benefici, controindicazioni, impatto sulla fertilità futura.

  • Metodi ormonali — pillola combinata, minipillola, cerotto, anello vaginale, spirale ormonale (IUS)
  • Metodi meccanici — spirale al rame (IUD), diaframma
  • Metodi di barriera — preservativo
  • Metodi definitivi — da valutare secondo il caso con piena consapevolezza

L’obiettivo non è indicare il metodo “migliore”. È trovare quello più adatto a te, in questo momento.

Perché il Pap Test non va rimandato?

l Pap Test è l’esame citologico per la diagnosi precoce delle lesioni della cervice uterina. Le linee guida nazionali lo raccomandano ogni tre anni tra i 25 e i 64 anni. Con fattori di rischio presenti, la cadenza può diventare annuale.

In studio sono disponibili:

  • Pap Test tradizionale — per lo screening di routine
  • ThinPrep (citologia in fase liquida) — maggiore qualità del campione, meno falsi negativi
  • Tipizzazione HPV — identifica il ceppo virale, personalizza il follow-up

EVIDENZA SCIENTIFICA

I programmi di screening cervicale raccomandano controlli periodici tra i 25 e i 64 anni, con frequenza personalizzabile in presenza di fattori di rischio.

La prevenzione è più efficace quando segue un calendario costruito sulla persona, non standardizzato.

Prenditi il tempo per la tua salute, inizia da qui

Non rimandare ciò che riguarda la tua salute. Una visita, un controllo, un dubbio chiarito: ogni passo conta.

Sono qui per ascoltarti, senza fretta e senza giudizio.

Per prime visite, controlli periodici, Pap Test e gravidanza, esclusivamente in studio a Napoli.