Diagnosi della Fertilità: capire oggi ciò che può cambiare il tuo domani

Prima di qualsiasi trattamento, c’è la diagnosi, non come adempimento burocratico, ma come atto di cura.
Una valutazione diagnostica accurata è il fondamento su cui costruiamo insieme il percorso più adatto a voi. 

Senza diagnosi, ogni scelta terapeutica è un’ipotesi.
Con la diagnosi giusta, diventa un piano.

Cos'è la diagnosi della fertilità?

La diagnosi della fertilità è la valutazione clinica, strumentale e laboratoristica della capacità riproduttiva della donna, dell’uomo o della coppia.
Include anamnesi, ecografia, esami ormonali e test seminali per identificare eventuali ostacoli al concepimento e costruire un percorso terapeutico realmente personalizzato.

Quali esami servono per valutare la fertilità di coppia?

La fertilità è un problema di coppia, perciò è importante esaminare entrambi i partner

Identificare la causa richiede un approccio metodico, che parte dall’ascolto e si costruisce sui dati.
Non esiste un pacchetto di esami uguale per tutti: la sequenza viene calibrata sull’età della coppia, sulla durata dell’infertilità e sulla storia clinica di entrambi.

PERCORSO CLINICO
La prima consulenza non è una raccolta dati.
È un incontro in cui ascolto la vostra storia, valuto gli esami già disponibili e definisco, insieme a voi, quali approfondimenti ha davvero senso eseguire.
Non chiedo esami inutili. Chiedo quelli necessari, spiegando il perché di ognuno.

Cos'è l'ecografia transvaginale e perché è fondamentale?

L’ecografia transvaginale è lo strumento di primo livello più utilizzato nella diagnostica per la fertilità. 

Permette di studiare in dettaglio utero, ovaie e strutture pelviche con una risoluzione superiore rispetto all’ecografia addominale.
È sicura.
È ben tollerata.
Dura pochi minuti.
E fornisce informazioni che nessun altro esame di primo livello può offrire.
Consente di:

  • Valutare la morfologia uterina
  • Esaminare le ovaie
  • Eseguire la conta dei follicoli antrali (AFC) 
  • Monitorare la crescita follicolare 
  • Valutare l’endometrio

Cosa misura la conta dei follicoli antrali e cosa ci dice sulla riserva ovarica?

La conta dei follicoli antrali (AFC) misura il numero di follicoli di piccole dimensioni (2-10 mm) visibili nelle ovaie a inizio ciclo.
È uno degli indicatori più affidabili della riserva ovarica.

La riserva ovarica non è la fertilità. Ma è una delle informazioni più importanti che abbiamo per costruire un protocollo di stimolazione efficace e personalizzato.

L’AFC viene sempre integrata con i dosaggi ormonali.
La valutazione della riserva ovarica ci permette di:

  • Scegliere il protocollo di stimolazione più adatto
  • Prevedere la risposta ovarica ai farmaci
  • Personalizzare i dosaggi per ottimizzare i risultati e ridurre il rischio di iperstimolazione (OHSS)

A cosa serve l'ecografia 3D e 4D?

L’ecografia tridimensionale (3D) permette una ricostruzione volumetrica ad alta definizione delle strutture uterine. In alcuni casi, rappresenta un approfondimento diagnostico estremamente utile.

Può aiutare a identificare:

  • Setti uterini
  • Aderenze intrauterine
  • Malformazioni congenite
  • Alterazioni della cavità non sempre visibili in 2D

Quando utilizzata in gravidanza, la tecnologia 4D consente la visualizzazione dinamica del movimento fetale in tempo reale.

Se stai cercando una gravidanza da oltre 12 mesi, può essere utile partire dalla valutazione in Infertilità di Coppia.

Vuoi capire da dove iniziare?

Non è necessario arrivare con una diagnosi già definita.
È sufficiente portare la vostra storia e la voglia di capire.
Valutiamo insieme quali esami ha senso fare, in quale ordine, e cosa ci dicono davvero.

È utile portare eventuali esami effettuati precedentemente
e/o documentazione di precedenti visite e percorsi.